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    La Storia

    La fondazione e le origini

    La Storia

    Piccolo borgo originario dell'età etrusca e romana famoso per il Sacro Monte di San Vivaldo 
    Situato in Toscana nei dintorni di Firenze, estremamente accogliente, originario dei primi insediamenti all'età etrusca e romana.

    La struttura è medioevale e si estende intorno al Castello di Montaione, antico forte del 1200 circondato da torri, con una piazza centrale dove si affacciano la chiesa di San Regolo e il Palazzo Pretorio.

    Il territorio era già frequentato in epoca etrusca e romana, come testimoniano i ritrovamenti archeologici (necropoli e resti di fornaci presso Poggio all'Aglione, Bellafonte, Iano e Castelfalfi). Sotto Poggio all'Aglione sono presenti perfino resti di una villa romana con pavimenti a mosaico e una cisterna per l'acqua.

    Inoltre l'oratorio di San Biagio, a circa 500 m dal paese, conserva una cripta paleocristiana.

    Montaione è famoso perché si trova a pochi chilometri dal Sacro Monte di San Vivaldo, ovvero la riproduzione esatta in scala ridotta della Gerusalemme del XV secolo, per questo chiamato anche "La Gerusalemme della Toscana".

    CURIOSITÁ
    il Convento e la Chiesa di San Vivaldo con il suo Sacro Monte vennero realizzati nel luogo della morte di Vivaldo Stricchi, sui resti della chiesa di Santa Maria a Camporena. Egli era figlio di una famiglia benestante di San Gimignano e trascorreva la sua vita all'insegna del lusso e degli sperperi finché, frequentando Prete Bartolo, si convertì al Cristianesimo e ad una vita di penitenza e digiuno. Alcuni abitanti di Montaione ritrovarono il suo corpo il 1 maggio del 1320, nel cavo di un albero di castagno; decisero di seppellirlo sotto l'altare della Chiesa e di nominarlo santo Patrono di Montaione.

    Montaione… terra di castelli 

    I dintorni di Montaione, per la loro conformazione orografica e la caratteristica di terra di confine dei domini di Firenze, videro il sorgere di molti castelli, oggi completamente distrutti o trasformati.
    CASTELLO DELLA PIETRA – il castello, citato per la prima volta nel 1118 in una donazione di due case della Pietra alla Pieve di San Gimignano, passò in un primo tempo ai Cavalcanti di Volterra, quindi al vescovo di Volterra Ildebrando Pannocchieschi. Nel 1300 fu conquistato da San Gimignano e ne seguì le sorti. Oggi è possibile vedere soltanto i resti di due torri, una cantina ed una chiesetta di recente costruzione. In compenso il panorama in direzione di Volterra è bellissimo.
    CASTELLO DI BARBIALLA – già prima del 1109 fu proprietà dei conti Cadolingi e dei conti della Gherardesca, poi attribuito alla giurisdizione dei vescovi di Lucca, quindi a quelli di Volterra nel 1186, successivamente annesso a San Miniato. Nel 1370 fu aggregato a Firenze, ma nel 1431 fu riconquistato dai Pisani, poi ancora dai Fiorentini. A Barbialla esisteva un ospedale per i pellegrini ed i viandanti. In epoca recente il castello è stato trasformato in villa, il villaggio è abitato dai dipendenti che lavorano nella grande tenuta.
    CASTELLO DI CAMPORENA – costruito dai Samminiatesi nel 1122, dopo un primo periodo sotto il controllo di Pisa, divenne dominio fiorentino nel 1329 ma, nello stesso anno la Signoria fiorentina ne decretò la distruzione, per evitare che cadesse nuovamente in mano nemica. Oggi ne è scomparsa quasi ogni traccia.
    CASTELLO DI CASTELFALFI – il castello (Castrum Faolfi), citato nel 475 d.C., fu un insediamento longobardo iniziato con Walfredo, figlio di Ratgauso, capostipite della famiglia dei Della Gherardesca. Fu tra le ultime comunità ad arrendersi a Firenze e nel 1554, al tempo delle guerre tra Firenze e Siena, fu saccheggiato e incendiato dalle milizie di Piero Strozzi. Oggi è una vasta azienda agraria con 1200 ettari di terreno, interessata da un progetto di sviluppo turistico, il borgo parzialmente restaurato ed un campo da golf da 18 buche.
    CASTELLO DI COLLEGALLI – proprietà dei conti di Collegalli, fu sotto il dominio della Repubblica di Pisa e, per qualche tempo anche dei Vescovi di Lucca. Nel 1370 fu separato dal territorio di San Miniato e iscritto a far parte del contado di Firenze. Il castello, successivamente, fu trasformato in villa, con annessa fattoria.
    CASTELLO DI FIGLINE – il luogo era abitato già in epoca etrusca e romana, considerati i reperti, che fanno pensare anche all’esistenza di una villa romana. Nel medioevo vi sorse un castello, distrutto e abbandonato già nel 1297. Successivamente vi fu costruita l’attuale villa di S. Antonio, con la chiesa e gli annessi agricoli.
    CASTELLO DI IANO – nel 1004 si parla per la prima volta della chiesa di “Alliano”, che Ildebrando Aldobrandeschi rifiutò al vescovo di Volterra. Il vecchio borgo, tuttora abitato, si è ben conservato, con la sua strada stretta e ripida e le case a schiera in mattoni e travertino, pietra di cui è ricca la zona. Nei dintorni di Iano vi sono anche cave di onice.
    CASTELLO DI SUGHERA – le prime notizie del castello di “Suvera”, questo l’antico nome, si hanno nel 1186, quando Arrigo VI lo donò a Ildebrando Pannocchieschi, vescovo di Volterra. Il borgo, con la sua strada stretta tra vecchie case in mattoni, gli angusti vicoli, il pozzo nella piccola piazza ed i resti di una cappella si è ben conservato ed è tuttora abitato.
    CASTELLO DI TONDA – nel 1212 l’imperatore germanico Ottone IV assegnò il feudo, comprendente il castello e tutte le sue pertinenze, abitanti compresi, a due nobili fratelli pisani. Nel 1267 il Comune di San Miniato comprò il castello per 833 lire, 6 soldi e 8 denari. Nel 1370 anche Tonda fece atto di sottomissione a Firenze. Il borgo, rimasto disabitato dopo l’ultima guerra, fu restaurato e trasformato in struttura ricettiva negli anni settanta.
    CASTELLO DI VIGNALE – si trova citato per la prima volta nel 1161, nei diplomi di Federico Barbarossa. Qui passava il confine di Firenze con Pisa e qui, Firenze e Volterra firmarono il patto di concordia del 9 giugno 1338. Durante l’ultima guerra subì un massiccio bombardamento da parte dell’aviazione americana e fu abbandonato. Oggi si possono veder il giro dei bastioni, la chiesa con la canonica (entrambe abbandonate) e un vecchio mulino.

    Come arrivare a Montaione 

    Nel cuore della Toscana al centro del triangolo tra Firenze, Siena e Pisa, Montaione si trova in un’area facile da raggiungere  grazie ad una ampia rete di strade, autostrade e ferrovie e alla vicinanza dai principali aeroporti della Toscana.
    Ci sono diversi modi per arrivare a Montaione, basta scegliere quello per noi più comodo, a seconda del nostro punto di partenza e del mezzo più congeniale.
    Anche se il mezzo migliore per raggiungere Montaione è senza dubbio l’auto, è possibile arrivare comodamente anche in treno scendendo alla vicina stazione di Castelfiorentino (10 km) e proseguire in taxi o in autobus.
    In aereo, Montaione è facilmente raggiungibile atterrando nei vicini aeroporti di Firenze e Pisa distanti circa 50km e noleggiando un auto.
    Quel che è certo però, è che, per quanto Montaione sia facile da raggiungere, una volta arrivati non ve ne vorrete più andare!

    In auto - da Milano
    Percorrere l'Autostrada A-1 fino all'uscita di Firenze Scandicci.

    In auto - da Pisa / La Spezia
    Dall'autostrada A-12 uscire a 'Livorno' seguire le indicazioni e immettersi sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno (FI-PI-LI) in direzione di Firenze.
    In auto - da Roma aeroporto di Fiumicino 'L. Da Vinci'
    Immettersi sull'autostrada A-1 in direzione di Firenze. Percorsi circa 210 kilometri uscire a 'Val di Chiana' e seguire le indicazioni per Siena. Raggiunta Siena, immettersi sulla superstrada 'Auto Palio' in direzione di Firenze. Uscire a 'Poggibonsi' e seguire le indicazioni per San Gimignano (11 kilometri). Superare il paese di San Gimignano e seguire le indicazioni per Montaione (21 kilometri) passando per il paese de 'Il Castagno'. Da qui, svoltare a sinistra al primo o al secondo incrocio.

    In aereo - Aeroporto di Firenze 'Amerigo Vespucci'
    L'aeroporto di Firenze 'Amerigo Vespucci' dista circa 50 km da Montaione.
    Dall'aeroporto, prendere l'autostrada 'Firenze-Mare' A11 e percorsi circa 4 Km svoltare a destra seguendo le indicazioni per l'autostrada A-1 in direzione di Roma e percorsi circa 8 Km uscire a Firenze-Scandicci e immettersi sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno (FI-PI-LI).

    Percorso veloce - Percorsi circa 13 Km uscire a 'Ginestra Fiorentina'. Dopo circa 800 metri, svoltare a destra in Via Virginio seguendo le indicazioni per Montespertoli e da qui fino a
    Castelfiorentino. Giunti a Castelfiorentino, seguire le indicazioni per Montaione (9 Km).

    Percorso facile - Percorsi circa 26 Km uscire a 'Empoli Ovest' e immettersi sulla strada statale 429 in direzione di Castelfiorentino/Siena. Percorrete circa 11 km fino a Castelfiorentino, da qui seguite le indicazioni per Montaione (9 Km).

    In aereo - Aeroporto di Pisa 'Galileo Galilei'
    L'aeroporto di Pisa 'Galileo Galilei' dista circa 50 Km da Montaione.

    Percorso veloce - Dall'aeroporto di Pisa, immettersi sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno (FI-PI-LI) in direzione di Firenze. Uscire a 'Santa Croce sull'Arno' e seguire le indicazioni per Ponte a Egola e da qui passando per i paesi di 'La Serra' e poi per 'Corazzano' raggiungere Montaione.

    Percorso facile - Percorsi circa 40 Km uscire a 'Empoli Ovest' e immettersi sulla strada statale 429 in direzione di Castelfiorentino/Siena. Percorrete circa 11 km fino a Castelfiorentino, da qui seguite le indicazioni per Montaione (9 Km).

    Contatti

    Agenzia Immobiliare Grimaldi Padova
    Padova (Italia) - 35100
    Galleria Porte Contarine, 2
    Tel. +39 49 663 033
    Fax +39 49 663 309
    P.IVA 02452890284
    email info@casalitoscana.net

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